Colloquio per BabySitter

Sei alla ricerca di una babysitter? Non sai da dove partire per fare il colloquio? Quando arrivano a casa ti sembrano tutte perfette, e invece poi si rivelano inadatte?

Ecco qui per te l’ABC del perfetto colloquio per una babysitter o Nanny.

Il primo consiglio è quello di svolgere il colloquio con la futura babysitter, all’interno del posto di lavoro e quindi in casa.


La babysitter, grazie a questo fatto, avrà modo di poter interagire con la casa in cui lavorerà e poter conoscere il bambino. Già dal primo incontro si possono ricavare elementi preziosi che ti faranno capire se è la giusta babysitter o nanny per tuo figlio.

Primo punto da osservare: se la babysitter al colloquio si dimostra affettuosa, ma vedendo che tuo figlio è restio al contatto e ne rimane distaccata, non pensare male, è un buon segno, vuol dire che rispetta gli spazi e i tempi del piccolo, per adattarsi alla nuova figura adulta. Al contrario, se si dimostra insistente nel voler instaurare un rapporto, cominciate a diffidare perché questo, è un sintomo di poca esperienza o ansia. Le prime impressioni come dice il detto sono sempre le più importanti, ma avrete tutto il tempo per ricredervi. In ogni caso non tralasciate queste prime impressioni durante la fase di selezione, vi risulteranno utili.

Molte sono le domande da porre alla futura collaboratrice:

1 – Quali sono le esperienze avute in passato con i bambini?
2 – Quali sono le scuole che ha frequentato?
3 – Qual’ è stato l’ultimo lavoro svolto? Possiede delle referenze?

È buona norma chiedere, qualora la ragazza fosse straniera, se parla bene e fluentemente l’italiano, e se è in grado di rispondere e dialogare in caso di emergenza al telefono.

Dopo queste prime domande conoscitive, si passa a delle domande più tecniche, che vi faranno capire se la ragazza ha esperienze pregresse o meno:
1 – Cosa pensa delle punizioni sui bambini
2 – Quali sono i limiti che si devono dare e imporre ai piccoli
3 – Quale è il suo atteggiamento nei confronti di un rifiuto del cibo da parte del bambino

È buona norma domandare anche alla futura nanny / collaboratrice / babysitter delle simulazioni di emergenza, come ad esempio, come si comporterebbe in caso di tagli, ferite gravi ed incidenti, o ancora cosa farebbe se in casa si rompesse un tubo dell’acqua o l’impianto di riscaldamento andasse in avaria.
Infine, le ultime domande riguardano il suo rapporto ludico con il bambino. Nel caso tutto ciò non vi abbia ancora convinti, l’ultima cosa da chiedere, è il racconto di una giornata tipo che passerebbe con vostro figlio.