Giochi di una volta

Quali erano i giochi di una volta con cui giocavano i nostri nonni e i nostri genitori? Dovremmo farli conoscere anche ai nostri bambini?

In un’era di digitalizzazione, spesso ci ritroviamo a vedere dei bambini che nascono con i tablet “in mano”, dove sono capaci ancor prima di tenere in mano una penna, a telefonare e scattare un selfie. Eppure la tecnologia non era così avanzata fino a qualche anno indietro, tanto che i nostri genitori e i nostri nonni si sentono degli estranei e si meravigliano di questo apprendimento delle nuove generazioni tanto veloce. Ma quali erano i giochi di una volta che si utilizzavano?

• Un due tre, stella
È sicuramente tra i giochi di una volta il più conosciuto. Chiunque ha giocato almeno una volta, in compagnia di un gruppo numeroso di bambini o anche in pochi, a questo passatempo da svolgere all’aria aperta. Le regole sono semplici: una persona bendata conta 1,2,3 e dopo urla stella!. Nel frattempo il resto dei concorrenti tenta di raggiungere il bendato prima degli altri. Perde chi all’urlo STELLA viene visto muoversi.

Campana
È facile vedere la sagoma della campana in molti film d’epoca. Il gioco della Campana poteva essere anche un gioco solitario ma sempre da svolgersi rigorosamente all’aria aperta. Consisteva nel disegnare a terra una sagoma formata da 8 quadrati, dopodiché si tirava un sassolino. Ogni bambino, su un piede solo, doveva saltellare tanto quanto indicati nella casella disegnata per terra su cui era il sassolino. La campana terminava quando si riusciva ad uscire dal percorso.

I quattro cantoni
Tra i più giocati nelle campagne d’Italia. Consisteva nel disegnare a terra un ipotetico quadrato, i cui angoli corrispondevano con un bambino. Generalmente si giovava in 5 ma esistono alcune varianti in cui si poteva anche giocare in 9 (8 + 1). I 4 bambini dovevano occupare le posizioni angolari e solamente uno rimaneva al centro. Al via, i bambini dovevano scambiarsi la posizione e quello al centro aveva il compito di rubare il posto di uno dei 4. In caso riusciva a compiere la missione, il bambino diventava uno dei cantoni.

La corda
Quante volte è capitato che in qualche film di vecchia data si è potuto vedere dei bambini giocare con la corda? Il gioco consisteva nel girare la corda dai due estremi e un bambino saltava al centro a ritmo di una canzoncina allegra. Una variante era la staffetta in cui i bambini si alternavano nel salto.