Buoni Lavoro – Normativa

I voucher per le prestazioni occasionali (o buoni lavoro INPS) sono dei buoni con i quali è possibile pagare l’attività svolta dal lavoratore.

Possono essere acquistati dal committente presso rivenditori autorizzati ed essere riscossi dal lavoratore presso qualsiasi sede INPS.

Questi buoni lavoro hanno il valore di 10 euro o suoi multipli (20 o 50) e in essi, è compresa la contribuzione obbligatoria per il lavoratore pari al:

    • 13% a favore della gestione separata INPS, che viene accreditata sulla posizione individuale, contributiva del prestatore
    • 7% a favore dell’INAIL per l’assicurazione anti-infortuni
    • 5% di compenso concessionario per la gestione del servizio.

Il valore di ogni buono lavoro pari a 10 euro lordi avrà come corrispettivo netto quello di 7,50 euro, corrispondente al compenso minimo di un’ora di prestazione.

Se il datore di lavoro dovesse pagare un’ intera giornata lavorativa, il commettente dovrà acquistare voucher complessivi dal valore di 50 euro lordi con un netto pari al 37,50 euro, oppure di 20euro pari al 15 euro netti.

È da ricordare che chi usufruisce del pagamento in voucher, non ha diritto di fruire delle prestazioni a sostegno del reddito INPS come l’indennità di disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari e molto altro.
Ciascun buono lavoro INPS, ha un periodo di validità di 24 mesi.

Grazie alla riforma del lavoro INPS, sono state estese le categorie di lavoratori che possono usufruire di tali buoni:

    • DISOCCUPATI E INOCCUPATI
      Sono previsti dalla nuova riforma del merito del lavoro. Sono esenti da ogni imposizione fiscale e non vanno ad incidere sullo status di disoccupato o inoccupato.
    • VOUCHER INPS LAVORO DOMESTICO
      Possono essere utilizzati da collaboratori domestici come colf, badanti, babysitter, dogsitter e qualsiasi altro tipo di collaboratore.
    • BUONI LAVORO INPS PENSIONATI
      Possono svolgere questa tipologia di prestazione, chiunque percepisce una qualsiasi tipologia di pensione, che sia di anzianità o anticipata, di vecchiaia o di reversibilità, assegno sociale e assegno ordinario d’invalidità, pensione d’invalidità civile, eccetto però per tutti quelli invalidi a cui è certificata l’assoluta impossibilità a svolgere qualsiasi tipologia di attività lavorativa.
    • BUONI LAVORO INPS CASSA INTEGRATI
      Dal 1 maggio 2015 la ASPL e la miniASPL sono state sostituite da quella che adesso è denominata NASPI. La nuova riforma del lavoro ha però fissato dei limiti di reddito per i lavoratori in cassa integrazione che percepiscono questa tipologia di buoni lavoro, stabilendo un massimo di 3000€ annui (anno solare).
    • BUONI LAVORO CITTADINI STRANIERI
      Esistono anche, per i cittadini extracomunitari, tipologie di voucher che gli permettono di svolgere prestazioni occasionali di lavoro e di poter quindi sommare essi al reddito complessivo, ai fini del rilascio del permesso di soggiorno; tuttavia il solo reddito da prestazione occasionale non basta a garantire il rinnovo del permesso di soggiorno. Questi sono appunto i buoni lavoro per cittadini stranieri.
    • STUDENTI
      Anche gli studenti possono usufruire di questo servizio di buoni lavoro. Tuttavia il lavoratore committente deve garantire il rispetto dell’obbligo scolastico, da parte dello studente. Il lavoratore studente può svolgere questa attività lavorativa solamente se, quindi, iscritto a scuola, indipendentemente da ordine e grado. Gli studenti con meno di 25 anni, iscritti all’università possono svolgere le prestazioni lavorative occasionali, in ogni periodo dell’anno.

I Buoni Voucher essendo dedicati per rapporti di lavoro di tipo occasionale, possono essere utilizzati anche da lavoratori con regolare contratto a tempo determinato o indeterminato part-time o full-time, poiché secondo le nuove discipline, è compatibile con lo stato di lavoratore dipendente.

Il lavoratore che ha svolto un’ attività lavorativa occasionale, per usufruire dei buoni lavoro INPS, non deve aver superato un reddito pari ai 5050 euro netti e cioè pari a 6746 euro lordi.

Il committente può acquistare i voucher lavoro presso tabaccherie, voucher postali, online e anche presso filiali bancarie.