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bambini e cambiamento: la scuola

Cambio scuola

Può essere molto traumatico per un bambino dover interrompere il processo scolastico in corsa a causa di un cambio scuola.

Ciononostante, il cambio di scuola può e deve essere metabolizzato dal bambino senza drammi ed evitando che il cambiamento produca un impatto psicologico eccessivamente traumatico.

E’ fondamentale un giusto approccio in caso di cambio scuola. L’esperienza scolastica per un bambino, infatti, è fondamentale non solo per quello che apprenderà a livello didattico, ma anche perché pone lo stesso all’interno di un microcosmo variegato che rappresenta in qualche modo la società, la realtà che andrà ad incontrare una volta adulto.

La psicopedagogia ci insegna che i primi due anni di scuola primaria sono determinanti per sviluppare il concetto di appartenenza ad un gruppo, l’approccio alla diversità e all’impegno.

I consigli

Come regolarsi quindi in caso di cambio scuola dei nostri figli? In primo luogo, ricordiamoci che noi genitori siamo lo specchio in cui i nostri figli si riflettono. Il primo passo da fare consiste quindi nel mantenere un buon livello di equilibrio emotivo e nervi saldi in famiglia. Evitiamo di proiettare la nostra ansia lasciandoci andare a esternazioni emotive eccessive davanti ai bambini. quello che nuoce veramente alla serenità dei nostri figli non sono tanto i nostri sbagli, ma le nostre insicurezze, perché fanno sentire insicuri anche loro.

Inoltre, non sottovalutate mai i vostri bambini. Loro sono in grado di capire ed elaborare molto meglio e molto prima di quanto non pensiamo. Spiegate loro le ragioni del cambiamento, non accontentatevi di fornire una spiegazione sommaria. La parola d’ordine è: verbalizzare. Aiutateli a capire cosa e perché sta per succedere e non minimizzate o, peggio ancora, negate la fatica e la sofferenza che ogni cambiamento porta con sé, ma tuttavia praticate l’ottimismo.

E da qui l’altro consiglio: ogni cambiamento porta con sé un’opportunità. Fate capire ai vostri figli che non vuol dire perdere i legami che avevi costruito, ma casomai trovarne di nuovi da costruire. Nuovi amici, nuove opportunità. Cercate di mettere in luce gli aspetti positivi legati al cambiamento così da superare le loro insicurezze: ai bambini va trasmessa la positività, la convinzione che un’esperienza, per quanto faticosa, porta con sé sempre delle belle ed impreviste sorprese.

Per rendere meno difficile il passaggio, può essere utile organizzare una festa con tutti i compagni per rassicurarli che il cambio scuola non implica la perdita delle amicizie.

Nelle prime settimane tenete gli occhi e le orecchie aperte: bisogna raccogliere ogni segnale, verbale o non, per cogliere eventuali difficoltà o problemi, ascoltare le preoccupazioni, e comunque partecipare al suo inserimento facendolo parlare, raccontare cosa ha fatto a scuola. Può anche essere utile favorire nuove amicizie invitando a brevi merende bambini e mamme per conoscersi.

Non dimentichiamoci, però, che la casa di un bambino è la sua famiglia, quello è il punto fermo, e che tutto il resto gli ruota intorno. Rilassiamoci, muniamoci di tanta pazienza, e presto tutto tornerà al suo posto!
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